Il mining – come funziona e quale utilità ha

IL MINING cos’è e perchè rende sicura la blockchain

Il processo di mining all’interno della blockchain non è di immediata comprensione. Tutti coloro che si affacciano al nel mondo bitcoin e cryptovalute hanno almeno una volta sentito parlare di mining e miners ma pochi di loro si saranno soffermati sul capire bene cosa fanno i miners e perchè sono importanti nell’architettura della blockchain.

Il mining non è altro che un sistema computerizzato che utilizza hardware per risolvere dei problemi matematici, in poche parole delle grandi apparecchiature che fanno dei calcoli matematici mirati.

I miners che risolvono con successo questo problema ricevono in premio un quantitativo fissato di bitcoin “nuovi di zecca “. Attualmente 12,5 BTC che si dimezzano ogni 4 anni circa per l’evento chiamato “Halving”.

Per quale motivo il mining è così importante nel sistema bitcoin?

Poichè attraverso il mining vengono aggiunte e quindi validate le transazioni bitcoin che verranno scritte in maniera INDELEBILE all’interno della blockchain.

La validazione avviene attraverso la “proof of work” ovvero la prova che dietro la correttezza delle transazioni vi sia stato effettivamente il lavoro svolto delle attrezzature che hanno permesso di verificare la correttezza del blocco in ogni sua parte.

Si, lo so bene che il ragionamento è un pò contorto ma appunto per questo cercherò di rendervi la vita più facile facendo un esempio concreto di quello che vi ho detto sopra!!!

 

Questo che vedete è un blocco della catena Bitcoin, esso è composto da 4 elementi:

il Block number (ovvero il numero progressivo del blocco) che in questo caso è 1;

il nonce è il numero da trovare per validare il blocco e quindi  poterlo inserire nella blockchain;

i dati ovvero le transazioni;

l’hash che sarebbe la rappresentazione numerica delle informazioni scritte negli altri 3 campi sopra indicati.

Quest’ultimo è molto importante perchè per essere valido, un blocco deve avere un hash che inizia con 0000 (quattro volte zero)

Ora viene il bello……inseriamo 2 transazioni nel campo dati (ovviamente il linguaggio della blockchain non è quello umano) dove Anna e Mario inviano bitcoin rispettivamente a Mirko e Giorgia

 

Come potete vedere l’hash è diverso perchè le informazioni all’interno del blocco sono cambiate. Il blocco non è ancora valido (colore rosa sullo sfondo) perchè l’hash non inizia per 0000.

Adesso iniziamo la nostra “proof of work” cioè cerchiamo di indovinare quale numero inserire all’interno del campo nonce che ci permette di validare il blocco e renderlo di colore verde.

Iniziamo inserendo il valore 1

 

essendo cambiato il nonce è cambiato anche l’hash che ora inizia per e22b ma questo non permette ancora di avere un blocco valido.

Proviamo con 2

 

neanche questo va bene perchè l’hash inizia con f3c7.

Spingiamoci oltre e proviamo con 10

 

tentativo fallito, l’hash inizia con d92a.

Ecco tutti questi tentativi vengono fatti dalle apparecchiature che si occupano di mining che attraverso il loro lavoro, in gergo “proof of work”, rendono validi i blocchi.

Ora vi starete domandando qual è il nonce corretto per validare il blocco???

Semplice 32254.

Come potete vedere ora l’hash inizia per 0000 e finalmente possiamo scrivere il blocco nella blockchain!!!

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