Blockchain Italy Summit

Il 2018 è stato un anno di transizione. Un anno fondamentale per individuare la rotta di navigazione. Nonostante tutti gli indicatori economici non siano confortanti riteniamo che il 2019 non debba essere vissuto con lo spettro della recessione, ma da pionieri.

Con queste premesse ci siamo approcciati al

Blockchain Italian Summit

Tante le autorità, soprattutto nel mondo della professione forense. Ma l’intervento più significativo, nel tanto mare di parole, è stato quello del prof. Alex Grech, founder & director del Commonwealth Centre for Connect Learning e Blockchain Advisor per la Repubblica Maltese, il quale ha illustrato alcuni dei progetti messi in atto dalla piccola isola del mediterraneo.

A Malta sta nascendo un sistema di auto sovranità, intesa come sovranità dell’individuo e non di un ente terzo. Vogliono applicare un certificato che attesti un titolo personale validamente acquisito (es. meccanico, dottore, idraulico, ecc.) notarizzato sulla Blockchain. In qualsiasi caso l’ente non esista più l’individuo è proprietario del certificato e non l’ente che lo emette, che con l’attuale sistema dovrebbe validare il possesso. Attraverso la Blockchain una volta emesso esso viene notarizzato e diventa proprietà indissolubile della persona. 

Inoltre vogliono realizzare un sistema basato sulla Blockchain per connettere chi vive all’estero con il paese d’origine attraverso il voto a distanza certificato e che sia efficace contro i possibili brogli.

Ad onor del vero anche in Italia c’è una proposta di legge per il voto degli italiani all’estero tramite Blockchain, che permetterebbe di abbassare di molto i costi che questa pratica ora comporta. Si abbatterebbero i costi di logistica per la spedizione schede e la raccolta delle stesse, ed i costi di spoglio sarebbero azzerati perché la lettura dei dati sarebbe automatizzata.

Nel complesso una buona iniziativa, da parte dell’Osservatorio ADR, ma avrei preferito un taglio più tecnico e meno ideologico con esposizioni più concrete. 

Nei prossimi giorni trascriverò i 2 interventi dei relatori interni all’Osservatorio. 

Stay tuned