La differenza tra Blockchain e tecnologia Distributed Ledger

Le persone a volte usano i termini ‘Blockchain‘ e ‘Distributed Ledger‘ in modo intercambiabile. Questo post ha lo scopo di analizzare le caratteristiche di ciascuno.

Tecnologia Distributed Ledger.

Un Distributed Ledger (registro o libro mastro distribuito) è un database che si sviluppa su diversi nodi o dispositivi informatici. Ogni nodo replica e salva una copia identica del registro. Ogni nodo partecipante della rete si aggiorna autonomamente.

La caratteristica innovativa della tecnologia del libro mastro distribuito è che il registro non è gestito da alcuna autorità centrale. Gli aggiornamenti del libro mastro sono costruiti e registrati in modo indipendente da ogni nodo. I nodi votano poi su questi aggiornamenti per garantire che la maggioranza sia d’accordo con la conclusione raggiunta. La votazione e l’accordo su una copia del libro mastro si chiama consenso, che viene raggiunto automaticamente grazie ad un algoritmo dedicato.

Una volta raggiunto il consenso, il libro mastro distribuito si aggiorna e l’ultima versione concordata viene salvata su ogni nodo separatamente.

Le tecnologie di contabilità distribuita riducono drasticamente il costo della fiducia. Le architetture e le strutture dei registri distribuiti possono aiutarci a ridurre la nostra dipendenza da banche, governi, avvocati, notai e funzionari di conformità normativa. Corda (sviluppato da R3) è un esempio di un libro mastro distribuito.

I registri distribuiti presentano un nuovo paradigma per il modo in cui le informazioni sono raccolte e comunicate, e sono pronti a rivoluzionare il modo in cui gli individui, le imprese e i governi operano.

Tecnologia Blockchain.

Le catene di blocchi sono una forma di Distributed Ledger. Non tutti i registri distribuiti impiegano una catena di blocchi per fornire un sicuro e valido consenso distribuito.

Una catena di blocchi è distribuita e gestita da reti peer-to-peer. Poiché è un registro distribuito, può esistere senza che un’autorità o un server centralizzato lo gestisca, l’integrità dei suoi dati viene garantita dalla replica del database e dalla fiducia computazionale.

Tuttavia, la struttura della blockchain la distingue da altri tipi di registri distribuiti. I dati di una catena sono raggruppati e organizzati in blocchi. I blocchi sono quindi collegati l’uno all’altro e protetti mediante crittografia.

Una catena di blocchi è essenzialmente una lista di record in continua crescita. La sua struttura “append only” permette solo l’aggiunta di dati al database: modificare o cancellare dati precedentemente inseriti su blocchi precedenti è impossibile. La tecnologia Blockchain è quindi adatta per la registrazione di eventi, la gestione dei record, l’elaborazione delle transazioni, la tracciabilità dei beni e il voto.

Le valute crittografiche, come Bitcoin, sono state pioniere della tecnologia blockchain. Il grande rally compiuto dal valore di Bitcoin alla fine del 2017, e la conseguente frenesia mediatica, ha portato le cryptovalute nell’immaginario comune del pubblico. I governi, le imprese, gli economisti e gli appassionati stanno ora considerando modi per applicare la tecnologia blockchain ad altri usi.

Conclusione

Ogni blockchain è un distributed ledger, ma non tutti i distributed ledger sono una blockchain. Ognuno di questi concetti richiede decentramento e consenso tra i nodi. Tuttavia, la blockchain organizza i dati in blocchi e aggiorna le voci utilizzando una struttura che aggiunge solamente i dati, non ne rende possibile l’eliminazione o la modifica. I libri mastro distribuiti in senso lato, e in particolare le catene di blocchi, sono innovazioni concettuali nella gestione delle informazioni e ci si può aspettare di trovare applicazione in ogni settore economico.

Articolo originale scritto da: Shaan Ray

Adriatic Crypto Hub Co-Founder
Web designer

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