Coincheck derubati $400 milioni: “Il più grande furto della storia!”

Questa mattina Lon Wong, presidente della NEM.io foundation ha avvisato “Cryptonews.com” che la piattaforma Giapponese di exchange Coincheck è stata hackerata. 526 milioni di XEM(circa $400 m) sono stati rubati.

Non ha niente a che fare con NEM, il codice non ha nessun problema, e secondo loro la colpa è solo di Coincheck:

“Per quanto riguarda la tecnologia di NEM non ci sono problemi. Non effettueremo nessun fork. Inoltre consigliamo a tutti gli exchange di usare il nostro multi-sig smart contract, tra i migliori nel mercato. Coincheck non li ha usati, una delle ragioni per cui possono essere stati hackerati. Erano troppo rilassati con i loro sistemi di sicurezza.”
[Lon Wong]

Ha poi aggiunto che questo è il furto più grande mai commesso nella storia dell’uomo.

Wong ha anche confermato che è stato un solo account ad aver rubato i tokens e che faranno tutto il possibile per seguire i suoi movimenti.

Non tutti credono che sia stato un furto vero e proprio. C’è chi pensa che Coincheck stia solo spargendo FUD(“paura, incertezza e dubbio”, una strategia di disinformazione) mentre altri pensano che in realtà sia tutto dovuto ai movimenti di qualche “whale” che sta spostando i propri investimenti fuori dall’exchange. Il pubblico sembra molto restio a considerare questa vicenda un hack, con le giuste ragioni: il panico è un giocatore importante nel mercato.

NEM ha perso quasi il 20%, moltissime crypto hanno perso il 20%. Non è sicuro che sia dovuto a questa notizia ma non è sicuro nemmeno il contrario.

Se la notizia viene confermata il furto sarà più grande di Mt. GOX di ben $50 milioni.

C’è ancora la possibilità che non sia stato un hack dato che i wallet su cui sono stati spostati i NEM non sono ancora stati svuotati. Dopo un colpo così la prima cosa da fare sarebbe far scomparire il bottino.

EDIT: Il furto è stato confermato dal team di Coincheck poche ore fa. Asahi

 

Alcuni degli hack più grossi che ci sono stati nel mondo delle crypto:

1. Mt. Gox: 2011 e 2014. Circa $350m

2. NiceHash: 2017. Circa $80m

3. Bitfinex: 2016. Circa $72m

4. The DAO: 2016. Circa $70m

5. Parity Wallet: 2017. Circa $30m

6. Bitstamp: 2015. Circa $5m

 

 

Grazie per l’interessamento e ricordate che anche se vi fidate di chi detiene i vostri soldi questi possono essere portati via da un terszo giocatore. Prendersi la massima responsabilità dei propri capitali è una delle prime regole da imparare e da non dimenticare.

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Ho iniziato a lavorare come Android Developer, dopo pochi anni ho aperto il mio studio di Web Design e Web Marketing. Nel 2017, dopo un anno durissimo, ho chiuso lo studio e ho iniziato a dedicarmi alla tecnologia blockchain come investitore. Ora sto riaprendo un nuovo studio dedicato al mondo della blockchain e ho iniziato a dedicarmi all’analisi del mercato, dei progetti già rilasciati e sto sviluppando alcuni strumenti di analisi per le ICO. La prima volta che sono venuto a contatto con i Bitcoin è stato nel 2012. Ho iniziato a minarli ma dopo poco tempo ho smesso di seguire il progetto e ho perso tutto. Non avevo ancora compreso le potenzialità del blockchain fino a meno di un anno fa.

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