Bitcoin nella terra di nessuno…

Una cosa che sento chiedere spesso è “bearish o bullish?” o per coloro che hanno appena iniziato, “sale o scende?” E’ la più istintiva e forse la più essenziale delle domande. Conoscere il “trend” è fondamentale per un trader quanto per un hodler. Chi ha un approccio “buy and hodl” vuole cercare di comprare al prezzo più vantaggioso possibile ed un trader ha bisogno di conoscere il trend per capire se andare “long o short” (un giorno approfondiremo il significato di queste due parole nell’ambito del trading). Personalmente conosco solo un paio persone che vanno controcorrente e credetemi è qualcosa che solo pochi sono in grado di fare.

Quando il trend non è chiaro, come in questa fase, tutto diventa più difficile.

La settimana è appena iniziata e la weekly candle segnalata dalla freccia si è trasformata da uno splendido Hammer verde (tipo di candela che spesso indica un cambiamento di tendenza in direzione bullish) in un Doji/Hammer rosso che sì, è ancora indice di ripresa, ma non così forte come ci si aspettava prima della sua chiusura avvenuta ieri. L’incertezza è ancora tanta e, sebbene oggi il prezzo si sia avvicinato nuovamente ai 9000$, le continue ricadute in zona 8300/8500$ destano qualche preoccupazione. Il bitcoin deve necessariamente superare la linea blu e deve farlo prima possibile. Se lo stazionare in zona 8 rappresentava dopo la dip in zona 6 un buon punto di forza, il rischio che questo supporto si indebolisca con conseguente ricaduta al di sotto della linea rossa aumenta di ora in ora. Lo “spazio” che intercorre tra le due linee non è certo salutare per il BTC che dovrà presto decidere quale strada prendere. Siamo davvero nella terra di nessuno, ma tenetevi pronti, non durerà molto.

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